BONUS FISCALI PER CONDIZIONATORI
Chi può usufruire del
contributo statale
BONUS CLIMATIZZATORI: Detrazione in 10 anni
La legge di bilancio 2024 ha confermato il Bonus condizionatori garantendo una detrazione fiscale del 50% oppure del 65% ai contribuenti che acquisteranno un condizionatore in pompa di calore, con o senza ristrutturazione, da usufruire in 10 anni.
NUOVA INSTALLAZIONE CLIMATIZZATORI
Bonus condizionatori senza ristrutturazione : la detrazione è al 50% in caso di nuova installazione di condizionatori in pompa di calore si può beneficiare delle detrazioni IRPEF riservate alle opere di ristrutturazioni edilizie anche se non vi sia in corso una ristrutturazione, in quanto il prodotto stesso è considerato intervento di ristrutturazione.
Bonus condizionatori con bonus mobili in caso di ristrutturazione: la detrazione è al 50% durante una ristrutturazione o manutenzione straordinaria (su singole abitazioni o condomini) si può usufruire dell'agevolazione IRPEF se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni), climatizzatori compresi.
SOSTITUZIONE CLIMATIZZATORI
Bonus climatizzatori risparmio energetico: la detrazione è al 65% per i condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza, che vanno a sostituire il precedente impianto.
Bonus condizionatori con ristrutturazione edilizia: la detrazione è al 50% per i condizionatori a pompa di calore, anche non ad alta efficienza, ma che mirano al risparmio energetico, ed è valida solo per le unità immobiliari residenziali. Inoltre è possibile richiedere l’Iva agevolata al 10%.

La prima modalità di accesso alle detrazioni consiste nell'acquisto di un condizionatore senza nessun intervento di ristrutturazione particolare. L’immobile sarà già predisposto di impianto di condizionamento, ma risulterà mancante di condizionatore. Tale acquisto è agevolato con il recupero del 50% del costo sostenuto nel corso dei 10 anni successivi, recupero che viene effettuato materialmente con la compilazione della dichiarazione dei redditi annuale, e l’applicazione della relativa detrazione. In questo caso il pagamento deve avvenire con il bonifico specifico per le detrazioni fiscali, ed è necessario conservare, oltre alla specifica documentazione, anche la scheda tecnica del prodotto.
La
seconda modalità di accesso alle detrazioni consiste nel collegare l’acquisto del condizionatore all’intervento di ristrutturazione edilizia effettuato nell’immobile. In questo caso il proprietario ha effettuato un intervento per il quale è prevista la detrazione per le ristrutturazioni edilizie, e ha acquistato un condizionatore con pompa di calore. Il pagamento deve essere effettuato mediante un bonifico che indichi la normativa di riferimento, la causale relativa ai lavori, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA o il codice fiscale del rivenditore. Inoltre deve essere conservata tutta la documentazione necessaria.
La terza modalità di accesso alle agevolazioni fiscali è quella prevista dal bonus mobili e grandi elettrodomestici. È la più agevole per i compratori, in quanto è possibile sostenere il costo del condizionatore sia con carte di credito, sia con carte di debito ( secondo la circolare n. 29/E/2013). Inoltre, se si rientra in questa detrazione, non è più necessario perfezionare il pagamento attraverso un bonifico specifico, in quanto è sufficiente utilizzare un bonifico ordinario (circolare n. 7/E/2016).
Tuttavia, per poter accedere al beneficio, bisogna già aver sostenuto almeno un intervento di ristrutturazione edilizia a decorrere dalla data del 26 giugno 2012, data dalla quale si applica la detrazione del 50%. Fino a tale data la detrazione per le ristrutturazioni edilizie prevedeva un'aliquota del 36%.
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